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Dormire è una delle cose più belle della vita. Se non si dorme, neo mamme e neo papà lo sanno bene, si diventa un misto tra la sorella cattiva di Dracula e la bella addormentata nel bosco (ovvero intrattabili e ci si addormenta quando non si dovrebbe).
Ma perché dico che l’Home Stager sia come Noè?

Matteo, 24, 36-44 (eh oggi vado citando personaggi mica da ridere) usa proprio l’immagine dell’essere svegli per mostrarci l’atteggiamento che siamo chiamati ad avere nella nostra vita, nella nostra professione oggi.

Da alcuni anni a questa parte, tutto è diventato più veloce, si corre a desta e a sinistra come folli, i competitors sono sempre di più, arrivano sempre prima di te, tutte le giornate sembrano volare e la tua “to do list” aumenta invece di diminuire. Che caspita!

Siamo in un tempo di confusione. Siamo in un tempo di cambiamento di molte, moltissime cose e siamo in un importante momento di evoluzione in diverse aree tra le quali e soprattutto si trova il mercato immobiliare italiano.

Siamo in un tempo, in particolare nel Real Estate italiano, in cui comprendiamo che le cose stanno cambiando, ma non vogliamo agire. Il marketing immobiliare: “Oh, che paura!” L’home staging: “Home che?”.

Non si tratta di un cataclisma, perbacco, ma della realtà.
Il punto decisivo diventa: noi come viviamo questo cambiamento del mercato immobiliare italiano?

Io, noi home stager facciamo come Noè.

Noè, di fronte all’annuncio del diluvio, cominciò a costruire l’arca per salvarsi.
Il diluvio è stato un disastro per tutti tranne che per lui, perché essendo pronto si è mosso per tempo e si è potuto salvare. La vera domanda riguarda coloro che lo hanno visto costruire l’arca.

“Povero Noè, sta investendo in quantità assurde di legname, chiodi, ma è fuori come un balcone.”

Certo, chiamarsi No-è, non portava a nulla di buono… “Nooo eh non comprerai mica altra legna? Nooo eh ma che pioggia, è sereno da mesi!” E via discorrendo.

Stupidate mie a parte (che inserisco per tenervi svegli, appunto) a volte rischiamo di essere così abitudinari, così bigotti di fronte a qualcuno che “costruisce l’arca“, che nessuno, o in pochi, si interessano SUBITO, nessuno fa domande SUBITO.
L’atteggiamento solitamente è pensare che quella persona sia matta o esagerata, come probabilmente hanno pensato molti contemporanei di Noé.

Nulla da dire sugli abitudinari per carità! I cani sono abitudinari, i gatti poi, non ne parliamo: se sposti la letterina di 0,04 cm inneschi atti di rivolta e insurrezione! E i bambini. Anche loro sono abitudinari: “mamma, dov’è quella figurina di Peppa Pig che mi avevi preso 2 anni 5 mesi e 9 giorni fa? È sempre stata qui!!“.

Tuttavia, alcune volte è necessario stare svegli, stare in campana e adattarsi al cambiamento.
Siam buoni tutti a cambiare quando la maggior parte delle persone l’ha già fatto.

Tutti bravi DOPO a dire a Noè che aveva ragione. No?

“Noè, cogliendo La Parola che lo aiutava ad interpretare il suo presente, ha costruito l’arca e vi è entrato. Non si è accontentato di fare quello che facevano tutti gli altri (mangiare, bere, prendere moglie, prendere marito…) ma ha costruito IL FUTURO. Colpisce il fatto che non solo abbia compreso e quindi costruito, ma – come dice il Vangelo – vi sia entrato: Noè entrò nell’arca, mentre la maggior parte non si accorse che l’acqua cresceva e travolse tutto e tutti.” Cit. Don Matteo

Conoscere le cose, comprenderle non come drammi, ma come realtà è di fondamentale importanza. Il mercato immobiliare italiano non sta cambiano, il mercato immobiliare italiano è cambiato.

Io e le mie colleghe sparse per tutta Italia,  è da un po’ che usiamo assi (marketing immobiliare) e martello (home staging), e tu?

Alla prossima,

Francesca.

Ringrazio Don Matteo per le sue Omelie, che non annoiano mai (quasi mai Don!) ma che insegnano tanto (sempre) e Mirna Casadei  amica, collega home stager e Star di “Detto Fatto” per l’immagine in evidenza.

Comments (02)

  1. Francesca
    Luglio 6, 2017

    Io ti adoro dal primo momento in cui ti ho incontrata! Grazie, perché mi insegni sempre qualcosa e perché mi ricordi sempre di pensare prima di fare e che ogni cosa richiede il giusto tempo di maturazione. Una Noè home stager da Roma!

    Reply
    • Francesca Martinelli
      Luglio 7, 2017

      Francesca grazie, sei troppo gentile! Ti abbraccio e tu abbraccia tutta Roma da parte mia ?

      Reply

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